© 2019 Cantiere Toscana, Firenze 

Progetto grafico Mattia Pistolesi

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INAUGURAZIONE DEL GIARDINO

 

 

La rosa di Gerico 

Rinascita delle piante di scarto per un giardino terapeutico

26 ottobre 2019, ore 16.00

 

 

Un progetto di Andrea Mati

Da un’idea di Leone Contini

A cura di Giacomo Bazzani

Con la collaborazione di:

MATI 1909

Alessandro Masetti

Il giardino è realizzato con piante che, cresciute imperfette, nella produzione vivaistica verrebbero scartate. Fiorirà tutto l’anno e avrà diverse aree dedicate alla stimolazione dei sensi. I giovani ospiti di Agrabah si prenderanno cura delle piante imperfette e le aiuteranno a diventare un giardino perfetto. È stato denominato “La Rosa di Gerico”, un fiore che ben rappresenta lo spirito del progetto. In natura è chiusa a riccio e sembra priva di vita. Appena irrigata inizia subito a schiudersi, e i rami tornano verdi. È nota anche come pianta della resurrezione o della rinascita.

 

Dopo l’inaugurazione sarà presentata agli ospiti “Spontanea” di Andrea D’Amore, installazione temporanea fatta di sculture commestibili.

 

 

Per informazioni: Casa di Gello - Loc. Gello, Via di Brandeglio – 51100 Pistoia

Tel. 0573 403314 - Fax. 0573 478863 - Email: agrabah.onlus@associazioneagrabah.it

La rosa di Gerico è parte del progetto Arte e sostenibilità, realizzato dalla Fondazione Jorio Vivarelli all’interno di Cantiere Toscana, laboratorio di sperimentazione di una rete per l’arte contemporanea e la definizione di nuovi modelli formativi e produttivi in Toscana. Progetto realizzato con il supporto della Regione Toscana nell’ambito di ‘Toscanaincontemporanea 2019’ e ‘Giovanisì’.